FOTOVOLTAICO MINI GUIDA  2023

26.01.2023

Col costo del fotovoltaico si investe in risparmio e si guadagna.

L' espansione del fotovoltaico è una realtà in continua crescita. Sempre più persone decidono di installare un impianto per far fronte agli aumenti esponenziali di luce e gas.

Ma conviene veramente o è solo una moda del momento, un bisogno indotto del quale tra qualche anno ce ne pentiremo?

In questa guida si cercherà di chiarire alcuni aspetti fondamentali. 

I costi

Il fotovoltaico è un investimento che fa risparmiare sul costo delle bollette e fa guadagnare vendendo in rete l'energia prodotta in eccesso..

Il costo dipende dalla dimensione dell'impianto. Di solito per un nucleo familiare la potenza impegnata varia da 3 a 4,5 kWp.  Si consiglia sempre si installare un impianto con batterie di accumulo.

Per il fabbisogno energetico di una famiglia sono necessari 6/7 pannelli, il cui costo varia a secondo della tecnologia di costruzione. In commercio si trovano pannelli che variano da 350 Wp a 450 Wp per ogni singolo modulo.

Secondo il Gestore per i Servizi Energetici - GSE - il costo all'ingrosso di un pannello si aggira intorno a  

€ 0.25 per Watt.. Pertanto per un pannello da 450 Wp si spenderà all'incirca € 112.50.

La struttura

Posizionare I pannelli su un tetto al falde è la soluzione migliore perché si sfrutta l'inclinazione. Tuttavia se non esiste un tetto spiovente, l'impianto viene posizionato sul lastrico o laddove è possibile nel giardino. l'importante e istallare i pannelli sempre verso il sud e con totale assenza si ostacoli che fanno ombra.
Per questa seconda soluzione sarà necessario una struttura in alluminio di supporto e che garantisca l'orientamento e la corretta inclinazione. 


Inverter,  batterie di accumulo e ottimizzatori.

La corrente elettrica che arriva nelle case è di tipo alternato; quella prodotta dai pannelli è di tipo continuo. Per poter funzionare l'impianto ha bisogno degli inverter cioè apparecchiature che trasformano la corrente continua in alternata.

Anche se un impianto funziona regolarmente senza batterie di accumulo, per un efficienza energetica e un notevole risparmio, è opportuno istallarle. 

Le batterie di accumulo permettono di utilizzare l'energia in autoconsumo, cioè nello stesso momento in cui vene prodotta, e la stessa nelle ore serali o nelle giornate prive di sole. E' molto importante capire questo passaggio in quanto meno energia si richiede alla rete, meno le bollette sono care. L'obiettivo quindi è essere autonomi ed eliminare totalmente la dipendenza da qualsiasi gestore..

Un ulteriore accessorio che migliora l'efficienza dell'impianto è rappresentato dagli ottimizzatori, una  piccola apparecchiatura da istallare su ogni pannello. Il loro compito è quello di migliorare la produttività dell'intero impianto e permettere il monitoraggio attraverso delle app da istallare sul proprio cellulare.

Manodopera e burocrazia

Prima di istallare un impianto fotovoltaico, vanno fatte diverse valutazioni ed analisi da parte di tecnici esperti, che valutano tutti gli aspetti legati alla progettazione e all'impatto paesaggistico. Inoltre, come se non mancasse, anche la burocrazia è un aspetto che va curato. In genere però la cosa si risolve in maniera molto semplice con una  richiesta di permesso o autorizzazione o con una semplice autorizzazione da inoltrare al comune dove è ubicato l'immobile.

Esempio di montaggio di un impianto fotovoltaico

La detrazione

Il più importante vantaggio è rappresentata dal 50% del costo in dichiarazione dei redditi. La deducibilità è pari annualmente a un decimo per 10 anni.

Per capire meglio ecco un esempio pratico:

Costo totale impianto                                          € 10,000

Detrazione fiscale del 50%                                 € 5,000 

Detrazione annuale di un decimo                     € 500 all'anno per 10 anni

Iva agevolata

L' aliquota iva per un impianto acquistato e istallato dai privati scende dal 22% al 10%

Scambio sul posto

Il Gestore Servizi Energetici - GSE - è una società a partecipazione pubblica, che permette a chi ha un impianto fotovoltaico di attuare lo scambio sul posto. Il servizio permette di immettere in rete l'energia prodotta in eccesso per poi prelevarla in un secondo momento. Quando il valore dell'energia immessa in rete è superiore dell'energia prelevata, GSE provvederà a pagare l'energia immessa in eccesso. L'eccedenza viene calcolata a fine di ogni anno ed è possibile richiedere la liquidazione tramite il portale GSE entro il 31 gennaio di ogni anno.I pagamenti vengono effettuati semestralmente nel mese di giugno e novembre, ed annualmente entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di riferimento.

COME FUNZIONA UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CON BATTERIE DI ACCUMULO


Un impianto fotovoltaico con accumulo è istallato si vuole essere  indipendenti da qualunque fornitore.
L''erogazione della corrente elettrica avviene per tutto il giorno. L 'importante è montare batterie che soddisfano tutte le esigenze della casa  In questo modo non esisteranno costi fissi, oneri di rete o altre imposte. 



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